Farina Manitoba, alimento forte e resistente

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La farina Manitoba è una farina di grano tenero di ottima qualità, originaria del Nord America. E’ particolarmente indicata per prodotti quali dolci, pizze, pane e alimenti da forno. Solitamente, al supermercato ha un costo superiore alla farina normale, ma sembrerebbe avere anche alcune interessanti proprietà utili al benessere del nostro organismo. La farina Manitoba ha le sue radici in una fredda regione del Canada, nel Nord America, dove cresce un grano forte e resistente alle basse temperature. La specie di partenza è il comunissimo grano con cui si produce la farina di tipo OO; dunque a livello botanico non troviamo alcuna differenza. Il grano che cresceva in modo naturale in Canada, quindi con una struttura organica adattata al clima, è stato poi esportato anche in altre parti del mondo. La sua grande resistenza è data dall’alta percentuale di proteine ed in particolare di glutine. Quest’ultimo elemento, che provoca problematiche di intolleranze negli esseri umani, è utilissimo per le piante perché serve come meccanismo di difesa.

Oggi le farine di Manitoba non provengono necessariamente dal Canada, ma sono generalmente chiamate così tutte quelle farine cosiddette forti, ovvero resistenti alla lievitazione. Infatti, essendo ricca di glutine e povera di amidi, negli impasti lievitati, riesce a trattenere i gas della lievitazione, permettendo uno sviluppo notevole durante la fase di cottura. Ad esempio, il pandoro di Natale è il classico prodotto che ha la necessità di lievitare per molte ore ed ha bisogno dell’aiuto di una farina forte. In altre nazioni, la Manitoba viene impiegata anche nelle industrie per la produzione di pasta all’uovo, cosa che in Italia non è giustificabile; oppure come base per la preparazione del Seitan.

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Nella farina di Manitoba possiamo scorgere alcune differenze, da quelle classiche, nelle proprietà nutrizionali. Sicuramente la prima diversità è data dalla maggiore percentuale di proteine. I carboidrati sono leggermente in meno rispetto alla farina normale, perché devono, appunto, lasciare spazio alle proteine. Le proteine, come già detto, sono maggiori. I grassi contenuti nel germe di grano, sono l’1,5% e le fibre sono circa il 3%, in entrambi i tipi di farine. Certamente, in ambito di lavorazione e per sfruttare tutte le capacità, la Manitoba ci permette di ottenere un prodotto migliore rispetto al solito, ma sempre dipende da che tipo di alimento dobbiamo cucinare.

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