Prima Guerra Mondiale

La prima guerra mondiale, chiamata anche grande guerra è uno degli avvenimenti storici più importanti degli ultimi 100 anni. Ha avuto inizio nel luglio del 1914 quando i più grandi Stati mondiali si sono mobilitati per affrontare il conflitto. Ciò che ha scatenato la prima guerra mondiale è riconducibile alla tensione fra le nazioni europee tra il XIX e il XX secolo, per la corsa all’espansionismo coloniale. Tuttavia, la scintilla che fece scoppiare la guerra fu l’assassinio dell’arciduca d’Austria Francesco Ferdinando il 28 giugno 1914 per mano di uno studente serbo nazionalista di nome Gavrilo Princip. Così l’Austria, già alle prese con vari disordini interni, accusò la Serbia dell’omicidio e invio un ultimatum composto da 10 punti, che però non venne accettato dal paese rivale. Questo porto inevitabilmente alla rottura diplomatica ed esattamente un mese dopo, il 28 luglio 1914, l’impero Austro- Ungarico dichiarò guerra alla Serbia.

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Nel giro di pochissimo tempo, il conflitto assunse proporzioni enormi. Infatti, la Russia si mobilitò accanto alla Serbia e la Germania entrò accanto all’Austria. A sua volta, la Germania dichiarò guerra alla Francia; quest’ultimo accadimento provocò la reazione della Gran Bretagna. Invece, l’Italia, che faceva parte della triplice alleanza, si dichiarò neutrale. Nel mese di agosto, anche il Giappone scese in campo e dichiarò guerra ad Austria e Germania. Infine, l’impero Ottomano entrò in guerra accanto agli Stati centrali. La Germania, pensava inizialmente ad una guerra lampo, ma ben presto si rese conto che era meglio abbandonare quell’idea. La grande guerra divenne nota come una guerra di trincea, certamente favorita dalle nuove tecnologie, fortemente logorante. Il fronte franco- tedesco fu immobile per 4 anni, con moltissime perdite.

Intanto, la Russia dovette far fronte anche ad una rivoluzione interna che portò all’armistizio con la Germania il 3 marzo 1918. L’Italia che inizialmente si dichiarò neutrale, decise di schierarsi in guerra accanto alla triplice intesa, con Francia e Gran Bretagna. Anche il fronte italiano rimase immobile per anni, fino alla Disfatta di Caporetto il 24 ottobre 1917 che costrinse gli italiani ad arretrare fino al Piave. L’ingresso degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale, portò un contributo determinante ai fini dell’esito finale. Il dispiegamento militare degli Stati Uniti nell’aprile del 1918 risolse il conflitto in poco tempo. Alla fine di settembre, la prima nazione a cedere fu la Bulgaria, seguita dalla Turchia. Ad inizio novembre anche Austria e Germania.

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