Punk, chi erano e com’è nato il movimento giovanile

Punk, un movimento giovanile che compie oggi quarant’anni, nato nel Regno Unito e negli Stati Uniti d’America. Era la metà degli anni Settanta quando i primi ragazzi aderirono alla scia culturale che rompeva tutti gli schemi del buon costume. Musica e ribellione furono i due principali fattori che convinsero interi gruppi giovanili, a sposare uno stile tutto particolare. Le tendenze originali del punk furono lanciate sul mercato grazie alla musica e a band quali Clash, Sex Pistols, The Damned oppure i Dead Boyse.

punk-1

Non era solo un genere musicale. Il punk ebbe la capacità di influenzare diversi aspetti delle arti. Infatti lo ritroviamo nella letteratura, nell’abbigliamento e nelle varie arti visive. La sua evoluzione è riconducibile al rock in primis e successivamente all’hard rock. La musica del genere, divenne dunque grezza, disordinata, aggressiva, anticonformista e con elementi stilistici che spezzavano l’armonia classica. Insomma, note musicali di ribellione, apprezzate da molti giovani del tempo.

 Il punk brittannico e americano          

Il punk del Regno Unito ha avuto il suo periodo fertile tra il 1975 e il 1982. Fu il luogo dove si svilupparono il look e l’ideologia. La moda ebbe un’interessante spinta da un manager di nome Malcolm McLaren che in collaborazione con la moglie stilista, aprì un negozio di abbigliamento dedicato all’eccentrico movimento culturale. Nello store, era possibile acquistare diversi oggetti quali catene, borchie, spille, lucchetti e ancora vestiti strappati, indumenti in pelle e collari borchiati. McLaren creò la band Sex Pistols e lanciò lo stile provocatorio grazie alla commercializzazione sul mercato. Al gruppo si attribuisce l’invenzione del “pogo” un ballo che consiste in spintoni e salti.

punk-2

Per l’opinione pubblica i punk erano visti come dei veri e propri teppisti. Avevano scandalizzato il mondo con il loro grezzo modo di fare e di vivere. La gente comune riteneva che questi giovani erano arroganti e dei vandali che devastavano e disturbavano la quiete. L’ondata americana arriva nel 1978 fino al 1986. La reale origine, espressamente musicale, è nel territorio degli Stati Uniti, anche se non gli viene subito attribuito un nome, i simboli principali c’erano già tutti. Le prime aree influenzate furono Los Angeles e la California.

punk-3

Certamente, ci fu una peculiare controtendenza che fece la differenza con la Gran Bretagna, la nascita dello Straight Edge. Si trattava di uno stile di vita che non doveva alimentare la schiavitù del sistema e quindi prevedeva l’astinenza da quei vizi che potevano causare una dipendenza. Coloro che seguivano questa tendenza, non utilizzavano tabacco, alcol o droghe e non avevano rapporti sessuali occasionali. In ogni caso, il punk è rimasto generalmente, fino ad oggi, un movimento caratterizzato dall’anarchia e da un’ideologia nichilista. Nonostante i diversi orientamenti, classificazioni e correnti, il genere ha lasciato il segno della sua rottura per un mondo di sistemi preconfezionati.

Music video by Sex Pistols performing God Save The Queen. (C) 2012 Universal Music Operations Ltd.

 

(Visited 553 times, 1 visits today)
Precedente Involtini di peperoni con alici, antipasto gustoso Successivo Igor’ Fëdorovic Stravinskij e la suprema arte della musica