Simpatia, il benessere di stare insieme all’altra persona

Simpatia, un sentimento di benessere che si prova quando c’è il piacere di stare in compagnia di un altro individuo. Il significato letterale è patire insieme, cioè provare emozioni con o per un amico o una compagna. Si tratta di sentire un forte senso di positività verso l’altro che a sua volta, dovrebbe ricambiare. La simpatia potrebbe accostarsi anche un fatto empatico, cioè all’abilità di percepire insieme e direttamente le emozioni dell’altro essere umano.

La simpatia è l’espressione di una condizione che rende possibile l’accoglienza e l’ascolto verso un altro soggetto. Funziona per noi come un filtro che permette di scegliere in modo cognitivo ed emotivo, chi ci piace di più e con il quale possiamo avere più cose in comune. In questo modo, possiamo scegliere con chi passare il nostro tempo. Generalmente, ci si avvicina ad una persona grazie ad una prima attrazione che può consolidarsi nel corso del tempo. I fattori che possono rendere accattivante una relazione sono differenti. Ad esempio l’effetto prossimità porta a far nascere una certa simpatia tra due soggetti che sono frequentemente insieme, come nel caso di ambienti di lavoro.

Alcuni studi hanno dimostrato che una buona impressione nasce anche grazie al fattore estetico. In altre parole, una persona bella ci fa erroneamente pensare che sia anche simpatica. La nostra concezione ci porta a pensare che la simpatia è una qualità personale. Dunque, l’attrazione è la conseguenza di una fascinazione, della capacità di essere intrigante. La sensazione che proviamo sarà quella di attribuire delle qualità positive che ci rassicurano e ci danno tranquillità sul fatto che quella persona non entrerà in conflitto con noi. L’interesse che si crea grazie alla simpatia attiva il sistema cognitivo che ci induce ad esplorare l’altro e ad avere una sorta di curiosità. Il risultato sarà che vorremo sapere tutto sull’altro soggetto.

(Visited 142 times, 1 visits today)
Precedente Comunicare in gruppo, come gestire le relazioni Successivo Giornalismo politico, primi passi verso la libertà